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Scritto da Stelle Marine
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Giovedì 25 Giugno 2009 10:45 |
Viaggerò su questa terra. Lentamente. Misurerò ogni zolla, ogni pietra, Con l'incedere dei miei passi..
Mi toglierò di dosso, Strada facendo, Ogni stoffa, ogni straccio, Ogni lembo d'anima vecchia e stantìa, Ogni crosta dura sul cuore. Ogni ricordo furioso E tormento schiacciante
Cercherò strade nuove E nuovi colori. Nuovi pendìì da cui guardare In fondo al mondo, Tutte le sue brutture. Le mie paure..
Mi fermerò nel posto più alto Più aspro, Impervio e inarrivabile.
Ascolterò l'aria sottile Che porta voci di alberi E montagne. Di foglie d'autunno E fiori d'aprile. Di neve silenziosa E temporali d'agosto..
E se vi troverò la pace..
Allora.. Affonderò i miei piedi nella terra nuda. Li farò diventare radici. Dure e profonde. Nutrirò con esse Il mio corpo nuovo.
Sarò di legno, Duro e resistente, Che nessuna lama Possa mai più penetrare Né scalfire..
La mia pelle morbida, Sarà robusta corteccia Ruvida e scura. Difesa da spine..
La mia testa, solleverò. E chiuderò gli occhi, Su ciò che non voglio vedere. Saranno gemme per rami nuovi..
Con sofferenza allungherò, Il mio tronco. Di spasimi tra cielo e terra, Riempirò l'aria mutevole..
Alzerò al cielo, Le mie braccia, Le stenderò con dolore. Saranno rifugio Di uccelli smarriti, E offerta di vita allo spirito del vento..
Foglie taglienti e scure tra le mie dita, E folta chioma che nasconda La mia nuova anima libera..
Ma nel silenzio del mio nuovo esilio, Dove i pensieri non possono tacere, Farò mio ogni raggio di sole, E con le lacrime Che percorreranno le mie rughe Lascerò fiorire... quando non so... ... fiori delicati.......... |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Giugno 2009 13:15 |